10-09-2026
È questo il senso della nuova campagna di Tesseramento ARCI 2026-2027, che quest’anno sceglie come immagine e come messaggio “Come lucciole nelle tenebre”.
In tempi in cui gli spazi di libertà e di partecipazione si restringono, in cui aumentano solitudine e disuguaglianze e si moltiplicano i tentativi di spegnere la cultura, la socialità e il dissenso, scegliere di associarsi significa decidere di esserci.
Una lucciola, da sola, è una piccola luce. Ma tante lucciole insieme possono illuminare un’intera notte.
La tessera Arci è il segno concreto di questa scelta. È il modo per entrare a far parte di una comunità fatta di persone, circoli e associazioni che ogni giorno aprono spazi, organizzano iniziative, producono cultura, costruiscono relazioni e difendono diritti.
Con la tessera Arci si sostiene una rete diffusa in tutta Italia e si può partecipare alle attività dei circoli: concerti e spettacoli, presentazioni e incontri, corsi, attività culturali e sociali, momenti di socialità e tante altre occasioni per stare insieme e costruire comunità.
Iscriversi significa quindi accendere una luce e contribuire a tenerla accesa. Significa scegliere di non essere spettatrici e spettatori, ma parte di una rete che ogni giorno prova a trasformare il presente.
Una tessera, tante luci
La campagna “Come lucciole nelle tenebre” nasce dall’osservazione del comportamento delle lucciole: piccoli punti luminosi che compaiono e scompaiono, tracciando percorsi intermittenti nel buio. Una danza fatta di segnali diversi, frenetici ma armoniosi, che diventa metafora di una comunità viva e interconnessa.
Le lucciole rappresentano così le persone associate, i circoli, i progetti e le attività che compongono Arci: realtà differenti, autonome e plurali, che trovano nella relazione la propria forza.
Non una luce sola che illumina tutto, ma una moltitudine di piccole luci che si riconoscono e si incontrano.
È questa la forza della rete Arci: la capacità di costruire comunità dal basso, di creare possibilità dove sembrano non esserci, di tenere aperti spazi di incontro e di continuare a immaginare un futuro diverso.
Il progetto grafico: una tipografia che scrive con la luce
La campagna 2026-2027 è stata realizzata da FF3300, agenzia di strategia e design della comunicazione, che ha trasformato il comportamento delle lucciole in un vero e proprio sistema visivo.
Il progetto parte dallo studio del movimento delle lucciole e dei loro segnali luminosi, traducendoli in una grammatica fatta di contrasti netti, bagliori vibranti e scie luminose.
Per restituire la natura effimera e mutevole di questo fenomeno, non è stata realizzata soltanto un’immagine statica: è stato sviluppato un software custom per la generazione di una tipografia dinamica. Le lettere vengono infatti costruite da sciami di lucciole digitali che si aggregano, si muovono e reagiscono per formare i caratteri.
In questo modo la luce diventa materia grafica e il carattere tipografico diventa un ecosistema in movimento.
Il sistema è stato pensato per attraversare tutti i diversi strumenti della campagna: la tessera, i materiali stampati, le animazioni web, le card social e i contenuti animati multiformato.
La stessa identità visiva può così cambiare, muoversi e trasformarsi a seconda del mezzo, proprio come una rete viva.
Iscriversi è scegliere da che parte stare
Ogni anno la tessera Arci è un invito a prendere parte a qualcosa che ci riguarda tutte e tutti.
Nel 2026-2027 quell’invito prende la forma di tante piccole luci che si accendono nel buio.
Iscriversi all'Arci significa aggiungere la propria luce a quella delle altre e degli altri.
Perché quando le luci si incontrano, il buio non scompare.
Ma non è più lo stesso buio.
Tesseramento Arci 2026-2027
Come lucciole nelle tenebre.
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